Breaking news

CALENTAMIENTO

Testo di Irene Angenica

Un progetto di Vaste Programme in collaborazione con viaraffineria a cura di Irene Angenica
Con il supporto di Fondazione Oelle Mediterraneo Antico

29 luglio – 1 agosto 2022
Opening 29 luglio, ore 21.30

30-31 luglio, ore 19.00

Finissage 1 agosto, ore 19.00

 

 

The cambio climàtico is real only when shared

Calentamiento è un progetto che nasce a Catania, nel luglio del 2021 – il luglio più caldo fino ad allora-, e che arriva fino a Glasgow, dove nel novembre dello stesso anno è stata redatta dalle Nazioni Unite la Convenzione sul Cambio Climatico. In quelle giornate i Vaste Programme sono in residenza a Catania, invitati da viaraffineria, spazio progettuale di Giulia Caruso e Maria Vittoria Di Sabatino, e io, in quei giorni, sono nella stessa città che vorrei godermi l’inizio delle ferie.

 

30 luglio 2021 15:08

Caldo record: incendi in diverse zone della città e della provincia.”

Diversi terreni hanno preso fuoco e i vigili sono impegnati, su tutto il territorio, nello spegnimento. Le temperature da bollino rosso e il vento rischiano di causare pesanti danni.

 

31 luglio 2021 08:19
“Catania in un inferno di fuoco: case evacuate, un lido distrutto e tanta paura.”
Una lunga giornata, quella di ieri, che speriamo non si ripeta anche oggi viste le calde temperature previste. Numerosi gli incendi alimentati dal soffocante vento africano.

 

31 Luglio 2021 14:35
“Non c’è tregua per Catania, ancora fiamme e incendi: le zone coinvolte”

Catania si è svegliata distrutta dalle fiamme: in tutta la giornata di ieri è stata colpita da molteplici incendi in varie zone della città, tra cui Corso Indipendenza e via Palermo. Stamattina i Vigili continuano ad essere impegnati in attività di spegnimento degli incendi a causa dei vari focolai attivi. Nelle prime ore di stamattina, gli interventi si sono concentrati nella zona dei villaggi, sulla fascia ionica, a partire da San Francesco La Rena fino all’area di Vaccarizzo. Qualche intervento anche a Sud di Catania, nella zona industriale, e poi ancora ad Adrano.

 

Guardo la città andare a fuoco dal lido della Stazione mentre i miei genitori scappano dalla zona costiera circondati dalle fiamme che percorrono tutta la Strada Statale 114, Giulia e Maria Vittoria allestiscono la mostra Vivavuci nello spazio di via Raffineria e i Vaste Programme si rinchiudono nelle stanze dell’hotel dove alloggiano grazie al supporto di Fondazione Oelle.

Il giorno dopo, tra le ceneri di questo pianeta, inizia la loro esplorazione del territorio circostante. Arrivano alla Playa – denominazione geografica del litorale catanese che va dal porto all’Oasi del fiume Simeto – al lido Le Capannine.
I Vaste Programme trovano un bar bruciato adiacente a un parco giochi di plastica liquefatta nel mezzo di una pineta distrutta, e mentre la gente cerca ristoro nella battigia, come se nulla fosse, il chioschetto del lido accanto, sopravvissuto agli incendi, diffonde una hit reggaeton, come ogni estate comanda.

Tra ottobre e novembre, si svolge a Glasgow la terza sessione di incontro delle Nazioni Unite in cui è stato redatto l’accordo quadro per il cambiamento climatico.

Inizia così:

Riconoscendo il ruolo del multilateralismo nell’affrontare i cambiamenti climatici e promuovendo la cooperazione regionale e internazionale al fine di rafforzare l’azione per il clima nel contesto dello sviluppo sostenibile e degli sforzi per eliminare la povertà. Riconoscendo gli impatti devastanti della pandemia di coronavirus del 2019 e l’importanza di garantire una ripresa globale sostenibile, resiliente e inclusiva, mostrando solidarietà in particolare con le Parti che sono paesi in via di sviluppo e riconoscendo che i cambiamenti climatici sono una preoccupazione che riguarda il genere umano, le Parti dovrebbero, nell’intraprendere azioni per affrontare i cambiamenti climatici, rispettare, promuovere e considerare i loro rispettivi obblighi in materia di diritti umani, diritto alla salute, diritti dei popoli indigeni, delle comunità locali, dei migranti, dei bambini, delle persone con disabilità e delle persone in situazione di vulnerabilità e diritto allo sviluppo, nonché uguaglianza di genere, empowerment delle donne ed equità intergenerazionale. Rilevando l’importanza di garantire l’integrità di tutti gli ecosistemi, comprese le foreste, gli oceani e la criosfera, e la protezione della biodiversità, riconosciuta da alcune culture come Madre Terra, e rilevando anche l’importanza per alcuni del concetto di “giustizia climatica”, quando si agisce per affrontare i cambiamenti climatici […].

Da questo discorso che risuona da sud a nord e si estende a tutto il nostro pianeta, i Vaste Programme concepiscono Calentamiento – una hit reggetton prodotta appositamente per l’occasione – composta da frasi estrapolate dalla trattato di Glasgow nella sua versione spagnola.

Questa hit viene diffusa in tutto lo spazio dell’ex magazzino di via Raffineria, dove un intenso odore di bruciato accompagna il visitatore che si muove tra il fumo diffuso nell’ambiente e volantini con il testo della canzone. All’ingresso dello spazio un chioschetto in foglie di palma e legno bruciato dà il benvenuto al pubblico, offrendo cocktail che contengono delle immagini di incendi nel mondo, cristallizzate – anche se solo per pochi istanti – all’interno dei cubetti di giaccio.

Calentamiento non è solo un ambiente espositivo, è un progetto che si sviluppa anche con l’omonimo vinile, una pubblicazione, e un programma di incontri, diventando così un percorso a più tappe che prevede il coinvolgimento diretto del pubblico sia da un punto di vista sinestetico sia intellettuale.

The cambio climàtico is real only when shared: noi lo ascoltiamo, e tu? 

 

Contatti:
viaraffineria + sicilia orientale
www.viaraffineria.it
info@viaraffineria.it 

IG: @viaraffineria