Gli artisti di Zelle – lontani come rami galleggianti
di Salvatore Davì

Gli scambi che si attivano fra individui che orbitano in una galleria spesso sono parte integrante di un dispositivo di ricerca che demarca una linea comune d’intenti estetici e contenutistici. Il progetto Lontani come rami galleggianti, curato dalla Galleria Zelle Arte Contemporanea, coinvolge tredici artisti che offrono le singolarità delle proprie ricerche partecipando alla costruzione di un allestimento elegante e ben strutturato che delinea la precisa linea di ricerca della stessa galleria. La mostra ha inaugurato il 16 agosto, presso l’Ex Convento dei Gesuiti di Alcamo, in occasione del “Festival Nuove Impressioni” e vede protagonisti Giuseppe Adamo, Fausto Brigantino, Francesco Costantino, Fada Full, Jorge Lopez, Carmelo Nicotra, Francesco Surdi, Francesco Tagliavia, Filippos Tsitsopoulos, Daniele Villa, Sergio Zavattieri, Michele Zingales e lo stesso Federico Lupo director della galleria palermitana.

Al progetto espositivo si aggiunge l’installazione curata da ‘Parallels’ nel 2011, composta da dieci opere su carta di Marta Mancini, 108, Tellas, Giuseppe Adamo, Francesco Surdi, Dem, Anita Luperini, Ego_Tèk, Luigi Massari, Fabiola Nicoletti, Emanuele Kabu e Daniele Dimitri.

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L’operazione comunicativa di questo allestimento parte da un’istanza mobile, intima e riflessiva, ben sintetizzata dal titolo della mostra. Gli artisti si presentano con i loro ‘mondi’ aperti che dissipano concetti caratterizzando però il tutto come un processo omogeneo. Le opere interagiscono tra di loro e si confrontano con una combinazione di percorsi che si dilatano oltre il canonico itinerario imposto dallo spazio espositivo. I lavori si concedono allo spettatore ma anche l’uno all’altro creando connessioni che rideterminano il luogo della fruizione e producono piccole mappe incidentali, precisi pensieri ‘galleggianti’ che compongono un unico dialogo dove il ruolo dell’osservatore sembra aggiungersi al percorso come ulteriore legante.

Zelle si conferma come una realtà consolidata che guarda al territorio con progettualità e coerenza; la forza dei progetti e degli artisti presentati dalla galleria e da Federico Lupo corrispondono ad una delle migliori operatività del territorio siciliano che si pone verso il contesto d’appartenenza con il rigore d’intento che lega alle proprie radici il valore delle ricerche internazionali.

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Lontani come rami galleggianti

16 agosto – 23 agosto 2012-08-21
Ex Collegio dei Gesuiti – Piazza Ciullo 1, Alcamo (TP)

NUOVE[IM]PRESSIONI 2012 –

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ZELLE ARTE CONTEMPORANEA

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P A R A L L E L S

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(a) Michele Zingales, Dry-Ice box, tecnica mista su carta su mdf. 2012, courtesy Zelle Arte Contemporanea
(b) allestimento Lontani come rami galleggianti, courtesy Zelle Arte Contemporanea
(c) installazione curata da ‘Parallels’, courtesy Zelle Arte Contemporanea