La mostra personale di Nicola Verlato inaugura Giuseppe Veniero Project, nuovo spazio palermitano per le arti contemporanee

di Cristina Costanzo

Sino all’8 gennaio 2014 Giuseppe Veniero Project, spazio espositivo che si presta a divenire contenitore d’arte d’eccezione per la città di Palermo, ospita la prima mostra palermitana di Nicola Verlato, artista italiano apprezzato a livello internazionale. Il nuovo spazio palermitano – nato da un’idea del giovane imprenditore e appassionato d’arte Giuseppe Veniero – inaugura la propria attività, che nei prossimi mesi abbraccerà non soltanto mostre ma anche workshop e lectures, con un’interessante selezione di lavori dell’artista veronese, classe 1965, Nicola Verlato.
Artista poliedrico e irriverente, Verlato si è posto all’attenzione internazionale grazie a una produzione originale in cui la tradizione pittorica accoglie il linguaggio dell’era moderna attraverso contaminazioni tra passato e futuro. Nella sua produzione “elementi della cultura suburbana, della pubblicità, della tv, dei videogiochi, dei fumetti s’incontrano/scontrano con la tradizione rinascimentale, con le nature morte del ’600 e con lo studio della luce di stampo caravaggesco, dando vita a scene di violenza e solitudine in cui l’ineluttabile scorrere del tempo diventa l’indiscusso protagonista”. Numerose le partecipazioni a mostre collettive degne di nota – come la 53esima Biennale di Venezia, Padiglione Italia “Collaudi. Omaggio a F.T. Marinetti”, a cura di Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice (2009), e “La Natura Squisita. Oltre i confini del POP”, tenutasi presso la Fondazione Stelline di Milano (2012) – e le mostre personali di cui Verlato è stato protagonista, tra cui ricordiamo almeno quelle tenutesi nel 2012 presso la Jonathan Levine Gallery di New York e la Merry Karnowski Gallery di Los Angeles e nel 2013 presso la Galleria Giovanni Bonelli di Milano; tra gli eventi più recenti citiamo anche il “Fiat 500L Masterpiece”, presso l’Auto Show di Los Angeles, nell’ambito del quale l’artista ha riprodotto, in una 500 della nota azienda, la celeberrima Creazione di Adamo della Cappella Sistina di Michelangelo “unendo l’innovazione del design italiano a uno degli emblemi dell’arte rinascimentale nostrana nel mondo”.
Le opere scelte per la mostra personale di Nicola Verlato a Palermo – quattro dipinti e una scultura – si offrono come una felice incursione nel ricco e articolato immaginario che ha permesso all’artista di distinguersi come uno tra i maggiori rappresentanti del fenomeno artistico internazionale noto come “Pop-Surrealism”. Le opere in mostra includono Car Crash, olio su tela del 2011, Heart of Art, olio su tela del 2012, e No Gravity, olio su tela del 2013, lavori emblematici della produzione di Nicola Verlato, in cui alla profonda conoscenza dell’arte del passato e in particolare di quella rinascimentale si accosta l’attenzione per le tecnologie del cinema e dei cartoons. Degne di nota anche Beauty of Failure, opera pittorica tra le più apprezzate di Verlato, e The Gift, suggestiva opera scultorea, entrambe presentate nel 2009 in occasione della 53esima Biennale di Venezia.

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(1) Car Crash, 2011, olio su tela, 91×123 cm
(2) Beauty of Failure, 2009, olio su lino, 312×153 cm
(3) Heart of Art, 2012, olio su tela, 162,56×106,68 cm
(4) The Gift, 2009, 53. Biennale di Venezia, marmo di Carrara, bronzo e colata di resina

Contributo inserito il 22/12/2013