AIR*M PROJECT #2

di Bianca Basile

 

Il progetto nasce dall’idea dell’artista Valentina Colella che, a partire dalla sua esperienza di cultrice all’insegnamento internamente al corso Tecniche della Scultura del Prof. Vincenzo Varone presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2019, ha aperto una challenge spontanea quanto peculiare rivolta agli studenti del corso. La proposta, accolta con entusiasmo dai tre artisti selezionati Silvia Fogu, Samuele Gore e Guido Saporito, consisteva nel trascorrere una settimana nel particolarissimo paese di Frattura di Scanno. Il nome del luogo racchiude la sua storia e la sua natura peculiare: sorge infatti sulla “frattura” a metà di una montagna che ha generato il lago di Scanno su cui si affaccia. Buttata giù da un terremoto negli anni Trenta, la cittadina è stata ricostruita con tanto di fasci littori incastonati tra le cime montuose, con un effetto ossimorico tra anacronismo architettonico e concretezza paesaggistica.

Con la seconda edizione della residenza che si svolgerà dal 24 al 31 agosto 2020, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e la galleria partenopea DAFNA Gallery, l’esperimento di residenza guadagna quota. Il luogo prescelto è uno dei rifugi montani a 1683 m d’altezza del comune di Introdacqua (AQ) e oltre alle due artiste selezionate, Rebecca Miccio e Rosanna Pezzella, sarà presente una giovane figura curatoriale, ovvero la scrivente Bianca Basile.

 

 

“Gli artisti della prima edizione si sono inseriti in maniera immersiva in un contesto straniante, lontano dalle loro abitudini e modalità di azione, ma era ancora disponibile il contatto fisico e telematico con persone esterne. La seconda edizione è stata resa più estrema a partire dalla location, trattandosi di un rifugio di montagna isolato, spartano e senza elettricità. L’ambiente renderà possibile l’adattamento a un ritmo sano di lavoro, la full-immersion in uno stato di pura concentrazione che stimolerà in modo amplificato i bisogni creativi di ciascun partecipante. Il leitmotiv rimane invariato per tutte le edizioni del progetto, essendo la montagna l’unico start point.

AIR*M vuole essere uno stimolo, mai un vincolo per la ricerca degli artisti ospitati. Il confronto con la tematica non è assorbito per riflesso, ma pienamente vissuto con tutte le difficoltà del caso”.

Valentina Colella – Direttrice artistica di AIR*M PROJECT

 

La simbiosi tra il progetto e il luogo in cui si svolgerà è testimoniato anche dalla dichiarazione delle istituzioni:

 

“L’Amministrazione comunale di Introdacqua ha riconosciuto in AIR*M una grande valenza artistico-culturale, perciò l’ha accolto con entusiasmo. Le nostre montagne sapranno regalare agli artisti partecipanti alla kermesse emozioni indimenticabili, ma siamo certi che nel progetto ci siano tutti i presupposti per un positivo, importantissimo ritorno d’ immagine per il nostro paese. Iniziative di questo tipo rendono bene la sensibilità verso la natura, parte essenziale della nostra cultura. Con soddisfazione possiamo affermare che a Introdacqua abbiamo 3 bellissimi rifugi, che si trovano in condizioni eccellenti, grazie all’impegno generoso e costante di un gruppo di volontari che ne assicura la manutenzione, ai quali va il nostro plauso e ringraziamento.

Questo progetto rende onore e concretezza alla vocazione turistica del nostro territorio, autentico volano della nostra economia”.

Carla Di Benedetto – Assessore alla Cultura Comune di Introdacqua (AQ)