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Fanzine e micro-editoria indipendente a Palermo

di Roberta Randisi

 

Anche quest’anno, a Palermo, si è rinnovato l’appuntamento con Zines, un evento dedicato alla fanzine e all’editoria indipendente e auto prodotta promosso da Block Design, studio/laboratorio di stampa e progettazione grafica, negli spazi dell’associazione Église, che dal 2016 si occupa a Palermo di cultura visiva e fotografia. L’edizione 2020 ha visto il consolidarsi della partnership con Balloon Project e KAD, Kalsa Art Dinstrict, la piattaforma di produzione artistica sviluppatasi nel 2018 dalla collaborazione tra i promotori dell’arte contemporanea dell’intera area del quartiere Kalsa/Tribunali (Dimora Oz, Église, Rizzuto Gallery, Consorzio Commerciale Naturale Piazza Marina e Dintorni, MeNo, Push, Giuseppe Veniero Project).

Durante i giorni di sabato 27 e domenica 28 settembre, il numeroso pubblico ha potuto sfogliare, appassionarsi e conoscere l’universo dell’editoria indipendente contemporanea; ma cos’è esattamente una fanzine? La sua nascita  ha radici lontane e underground, vede la luce tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento negli Stati Uniti d’America, quelle in circolo furono principalmente a tema fantascientifico e successivamente si diffusero negli ambiti della musica e della letteratura; negli anni ’50 la cultura delle fanzine fa la sua comparsa anche in Unione Sovietica in risposta alla censura dettata dal regime attraverso pubblicazioni di produzione clandestina definite “illegali” dalle autorità; negli anni ’60, invece, nel resto d’Europa diventa il simbolo dell’underground musicale, promotrice di notizie nella cultura Hippy e nella musica Punk. Nei i decenni seguenti la diffusione della fanzine si estende a molti altri ambiti culturali, dalla narrativa al cinema, dalla fotografia alle arti visive fino ad allargare il campo al libro d’artista.

Tante novità per l’edizione 2020 di Zines, per cominciare l’evento ha ospitato al suo interno la mostra Sicily in twenty zines a cura di Giuseppe Mendolia Calella una summa del progetto Archivio Acinque  lanciato tramite open call da Balloon Project e indirizzato ad artisti, operatori culturali, curatori, designer e chiunque sia legato al mondo della micro editoria, con il fine di realizzare un  archivio dedicato al libro d’artista in cui si racconta per immagini e parole la Sicilia; all’interno dello spazio espositivo è stato allestito un corner talk per dare spazio e valore al processo di ideazione e creazione, dando l’opportunità agli artisti di raccontare al pubblico il proprio progetto di self publishing ed infine la curiosity box contenente fanzine italiane ed estere disponibili per la consultazione. A conclusione dell’evento il collegamento via web con Whitephotolab, laboratorio per la stampa fine art e studio galleria fondato a Lecce da Federico Patrocinio e Angelo Ferrillo.

Leggi, scambia, conosci sono le parole chiave per accedere al mondo della micro editoria indipendente, per promuoverla ed alimentarla; all’edizione 2020 hanno partecipato: Claudia Agati, Francesco Albano, Marco Airoldi, Fabrizio Alessi, Maria Bauer e Giuseppe Scafidi, Marco Belardinelli, Chiara Bruni, Viviana Bonura, Kristina Borinskaja, Iole Carollo, Emanuela Barilozzi Caruso, Gianluca Ceccarini, Cesura (Arianna Arcara, Francesco Bellina, Stefania Bosso, Teresa Dalle Carbonare, Maria Elisa Ferraris, Chiara Fossati, Giacomo Liverani, Alex Majoli, Claudio Majorana, Gabriele Micalizzi, Valentina Neri, Andy Rocchelli, Alessandro Sala, Giorgio Salimeni, Luca Santese, Marco P. Valli, Marco Zanella, Alex Zoboli), Confetti Zine, Gandolfo Gabriele David, Angelo Ferrillo, Daniele Franzella, Lino Ganci, Miriam Iervolino, Manon Lanjouére, Andrea Kantos, Mariella Maier, Andrea Messner, Sébastien Normand, Valentina Parisi, Jessica Raimondi, Luca Reffo, Nahid Rezashateri, Rossana Rizza, Sara Rossatelli, Simona Scaduto, Carmelo Stompo, Mattia Stompo, Studio Pica, Francesca Todde, Peppe Tornetta, Michele Vaccaro; Cesuralab, Départ pour l’image, Sarab collective, 2LAB – Self Publishing.

Per Sicily in twenty zines hanno partecipato: Vanessa Alessi, Calogero Barba, Luca Hugo Brucculeri, Giovanna Brogna Sonnino, Gesualdo Busacca, Laura Cantale, Gabriele D’Angelo, Pasquale De Sensi, Giorgio Distefano, Gabriele Fazio, Manuel Fois, Loly Ghirardi, Olga Gurgone e Valentina Scalzo, Angelo Licciardello e Sebastiano Sicurezza, Mario Margani e Andrea Nicolò, Giona Messina, Gianluca Monaco e Melania De Luca, Ettore Pinelli, Flavia Rossi, Federico Severino, Vincenzo Zancana.

Per chi se lo fosse perso, in attesa della nuova edizione proponiamo una gallery tutta da sfogliare e a questo link il talk di Giuseppe Mendolia Calella e Cristina Costanzo “Cataloghi, Libri d’Artista, Esoeditoria nelle arti visive contemporanee”.

 

Ph Église e Miriam Iervolino.