Viaggio a Parque Chas

Il labirinto magico di Luis Cobelo

di Roberta Randisi

 

L’associazione culturale Église, che dal 2016 promuove e supporta la cultura fotografica nazionale e internazionale, nei mesi di luglio e settembre ospita la mostra fotografica Chas chas del fotografo venezuelano Luis Cobelo. Il progetto è un poetico viaggio per immagini nel quartiere Parque Chas di Buenos Aires, in Argentina, un quartiere in cui tutto può succedere, in cui il tempo non esiste e di amore ce n’è moltissimo.

Chas Chas è una mostra pronta a girare il mondo, è il secondo progetto fotografico di Cobelo, dopo Zurumbatico, che si sviluppa a partire dal realismo magico e mette in luce la cultura latino americana al fine di rivelarne lo spirito fantastico e misterioso. La mostra è concepita come una graphic novel da cui ne consegue un libro fotografico disponibile on line o presso la sede espositiva di Église e trae ispirazione da un fumetto comico pubblicato sulla rivista argentina Fierro, in cui si narrano le avventure di uno scrittore a caccia di fantastiche avventure.

Chas Chas è un tributo alla città di Buenos Aires il cui concept si sviluppa a partire da una storia familiare: nel 2018 Cobelo compie un viaggio alla ricerca della  fantomatica sorella Pilar, le cui tracce lo conducono a Parque Chas; Chas Chas si apre infatti con una lettera emblematica per la comprensione dell’intera mostra e funge quasi da onirico e romantico testo introduttivo: Cobelo rivolgendosi alla sorella Pilar, parla di Parque Chas e dei suoi abitanti, descrive l’Argentina come un luogo affascinante e triste, racconta di un quartiere labirintico in cui è possibile trovare tutto ciò che nella vita si è perduto tramite storie improbabili ma non impossibili suscitate dalle persone più stravaganti incontrate a Parque Chas, come l’eroina che gira per il quartiere insegnando che l’arte cambia le persone.

Luis Cobelo insieme al team di Église, ha scelto di allestire il suo racconto fotografico giocando con l’architettura del luogo, una piccola chiesa barocca seicentesca riadattata a spazio espositivo: lungo la parete sinistra trovano posto le fotografie concepite come icone in cui figurano personaggi come  Fer “lo spirito del Natale”, “la fata”, “la donna ragno”, “i punk”; lungo la parete destra, invece, la mostra si articola come un brain storming di immagini che hanno tanto da raccontare in cui il filo conduttore è sempre una storia magica e misteriosa ricca di passione; proseguendo verso l’abside Cobelo innalza un vero e proprio altare in cui tra brillantini e fiori finti, all’interno di piccole cornici ovali si susseguono ritratti di affetti familiari e di personaggi emblematici, come il volto del cantante Sandro, l’Elvis Presley argentino. Chi ha uno sguardo curioso e attento può trovare piccoli oggetti stravaganti negli angoli più improbabili della chiesa, un cubo di rubik, bacchette magiche, strobosfere e tanto altro tutto da scoprire

Chas Chas è una mostra da non perdere, realizzata in tempi  incerti grazie al carisma di Luis Cobelo e alla tenacia di Église, un progetto fotografico in cui si mescolano ironia e malinconia dal taglio inevitabilmente contemporaneo, un viaggio immaginario e sorprendente nel quartiere di Parque Chas, luogo magico ricco di eventi rivelatori.

La mostra è visitabile dall’undici luglio al primo agosto 2020 e dal primo settembre al tre ottobre 2020 presso Église art, via dei Credenzieri, Palermo.

Ph. credit: Église art; Roberta Randisi