Vive e lavora a Londra, dove ha conseguito un master in Storia dell’Arte presso la Birkbeck University con una tesi sulle opere del fotografo Rotimi Fani-Kayode. La sua ricerca è concentrata su studi postcoloniali, sui legami tra colonialismo e arte occidentale e sulle pratiche fotografiche sviluppatesi in Africa. Per Balloon project scrive sulle pratiche curatoriali contemporanee della scena artistica londinese.

LONDON CALLING | JULIEN CREUZET

London calling | chapter 3 Julien Creuzet Too blue, too deep, too dark we sank, meandering every moving limb. In the den, in the womb. Too bèlè, too gwo-ka, too beguine, too compass, too kadans, too calypso, too mazurka, too makossa, in my joyful sadness (…)   ITA (English below)   Con una installazione che…

Leggi tutto

LONDON CALLING | AJAMU X

London calling | chapter 2 Ajamu X AJAMU: ARCHIVE (Autograph) Archival Sensoria (Cubitt Gallery)   ITA (English below)   Autograph celebra gli oltre trent’anni di carriera del fotografo Ajamu X, distribuendo le ultime cento copie di AJAMU: ARCHIVE, una edizione speciale che contiene ritratti inediti e non del fotografo e attivista LGBT+. Tale pubblicazione prosegue…

Leggi tutto

London calling | Adam Farah

London calling | chapter 1 Adam Farah What I’ve learned from you an myself: (peak momentations / inside my velvet rope mix)   ITA (English below)   Con l’installazione al Camden Art Centre, l’artista londinese Adam Farah, conosciuto anche come free. yard, richiama memorie e luoghi del proprio passato per riflettere e capire come certi…

Leggi tutto