Ripetere finché fratturi
Roberto Orlando
A cura di Barbara Cammarata e Mario Bronzino
8 ottobre – 14 novembre 2025
Opening: Mercoledì 8 ottobre 2025, ore 19:30
Isola | Catania, Piazza Cardinale Pappalardo 23
Il lavoro artistico e di ricerca di Roberto Orlando si riferisce ad ambiti botanici e architettonici, che attraverso la pittura sintetizza con precisione scientifica in frame narrativi, ritmati dalle azioni che al loro interno vengono svolte.
Questa azioni tendono a presentare didatticamente il lavoro laboratoriale del ricercatore, alla stregua di un alchimista che circondato da strumenti rivisitati e personalizzati, insegue la strada di una vita in simbiosi con la natura e con i suoi frutti.
L’informazione, nonché quella nozione che tramite l’attività da laboratorio viene raccolta, diventa per Orlando un materiale da condividere di assoluta importanza, con la finalità di assumere un ruolo pratico per la costruzione ideale di una società non separata dall’essere vegetale, ma soprattutto diventare memoria archivistica del poter essere al servizio della natura.
Quest’ultimo aspetto torna in modo impattante nell’opera video con cui Orlando documenta un percorso di attivazione degli strumenti di lavoro estrapolati dai suoi dipinti, dalla quale trapelano chiaramente forme di disciplinata dedizione e attenzione nei confronti del laboratorio, un’architettura dal sapore industriale che diventa lo scenario ideale che l’artista ricostruisce per ottenere qualcosa in cambio dalla pianta e infine una ritualità asimbolica connotata dal tempo e dal risultato atteso.
La mostra, oltre a presentare l’idea che l’artista palermitano ha di società futura, in cui l’umano e il vegetale si incontrano sul piano industriale l’uno al servizio dell’altro, apre orizzonti di riflessioni sulle fratture che tra questi possono generarsi; fratture che portano con sé la memoria delle pratiche funebri, sottolineando la fragilità e la delicatezza di una società ripensata sullo scambio reciproco, ma potenzialmente pericoloso per la salute dei fusti vegetali.

Installation View, Manuale di Roberto Orlando, Orto dei Semplici, Firenze. Courtesy Me Vannucci, foto di Erika Pellicci.
Roberto Orlando (Palermo, 1996) vive e lavora a Palermo. Dopo aver conseguito il diploma di II livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 2021, intraprende un percorso di ricerca che unisce la produzione artistica alla curatela indipendente e alla sperimentazione collettiva.
Attraverso il proprio lavoro indaga fattori simili e dissimili con il mondo vegetale, al fine di cogliere analogie e metafore tra il comportamento umano e quello vegetale, generando ucronie e finzioni in cui i due piani coesistono all’interno di un’unica narrazione.
Insieme ad altri artisti della sua generazione fonda a Palermo Parentesi Tonde, artist run space dedicato a pratiche contemporanee con respiro nazionale e internazionale.
Il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre personali e collettive in Italia, tra cui: Polluzione (Veniero Project, Palermo), BLUMENBETT (UNOBIS, Padova), Pinakothek’A (Fondazione Sant’Elia, Palermo), Wendepunkt (Haus Der Kunst, Palermo) e Manuale (Orto Botanico, Firenze). Dal 2025 ha avviato un progetto di collaborazione e ricerca all’interno della collezione dell’Orto Botanico di Firenze
Informazioni evento
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Titolo: Ripetere finché fratturi
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Artista: Roberto Orlando
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A cura di: Barbara Cammarata, Mario Bronzino
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Opening: Mercoledì 8 ottobre 2025, ore 19:30
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Durata: 8 ottobre – 14 novembre 2025
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Luogo: Isola | Catania, Piazza Cardinale Pappalardo 23






