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18 GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

Tiziana Cera Rosco

PARLA MIO FIORE

a cura di Cristina Costanzo

Orto Botanico di Palermo

8 ottobre 2022 ore 17.00

 

Per la XVIII Giornata del Contemporaneo di AMACI l’Orto Botanico di Palermo e il SiMuA – Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Palermo sono lieti di presentare il progetto inedito di Tiziana Cera Rosco, curato da Cristina Costanzo, Parla mio fiore.

Artista visiva e poetessa italiana, Tiziana Cera Rosco (Milano, 1973) si è distinta per una ricerca intermediale che abbraccia performance, scultura, fotografia, libri d’artista, installazioni e si concentra sulla relazione arte/natura. Dal mese di dicembre 2021 Tiziana Cera Rosco è artist in residence all’Orto Botanico di Palermo, dove ha realizzato un ciclo di lavori connessi alla metamorfosi e alla natura dei materiali di questo luogo unico, che l’artista trasforma simbolicamente nella visione della sua personale poetica legata alla mistica e alla mitologia.

Nel corso della sua permanenza annuale l’artista ha scelto come sede del proprio studio un ex capanno degli attrezzi riconvertito in dimora e luogo di soglia, tematiche connesse al topos dell’abitare in forma poetica, centrale nella sua indagine.

In occasione della 18 Giornata del Contemporaneo la residenza d’artista si apre a un ulteriore momento di confronto presentando, all’interno dello studio di Tiziana Cera Rosco, la videoinstallazione inedita dal titolo Atto legale, che si inserisce nella ricerca dedicata a Persefone. Questo segmento della produzione di Tiziana Cera Rosco affronta il tema della femminilità a partire dal dato corporale attraverso un originale quanto toccante insieme di figure umane e vegetali che riflettono sui temi della sessualità, della tenuta del tempo nel vuoto, della formulazione del linguaggio e dell’orientarsi nell’oscurità. Si tratta di un insieme di opere realizzate in situ con materiali organici e pigmenti vegetali che, in un efficacissimo contrappunto tra figura e astrazione, riflette sul ciclo vitale del melograno.

Tra diritto e carnalità, Atto legale, opera in cui immagine e testo poetico si rincorrono, è una riflessione sul vincolo tra Ade e Persefone declinata in chiave personale e in autonomia rispetto all’iconografia legata a questo mito particolarmente amato. Nell’immaginario di Tiziana Cera Rosco Persefone è una figura femminile matura che si confronta con il tempo e con il vincolo dei legami, il suo Atto legale, infatti, non è un commentario ma un’occasione di riscatto nell’età adulta.