Dérive e Nike Yoga:

una sperimentazione di ascetismo contemporaneo

di Alessandra Mazzeppi

 

Il 2020 ha messo a dura prova la tempra di ognuno di noi, qualcuno è stato portato a ridefinire la propria vita, altri a consolidare delle scelte già fatte, altri ancora hanno stravolto completamente il proprio mondo. Unica cosa certa è che la tempesta non ha lasciato indifferente nessuno, siamo stati obbligati a ridefinire ciascuno i propri confini caratteriali, mentali e fisici. La casa ci ha protetto ed imprigionato, non lasciandoci che la mente e lo spirito come unici strumenti per evadere ed in questo particolare contesto c’è chi ha trovato quiete nella meditazione e nello yoga, facendosi guidare da maestri della pratica tramite delle video lezioni online dall’altra parte dello schermo.

Nike ha contribuito allo stay active con molteplici allenamenti e cavalcando l’onda dell’ohm ha dato vita ad una fruttuosa collaborazione con Dérive, un progetto ideato da Germano Centorbi e Marco Gardenale, che indaga l’impatto positivo generato dalle diverse discipline contemporanee e dall’interconnessione tra suoni, movimenti e immagini in grado di produrre diversi punti di vista e spunti di riflessioni.

Il progetto Immersive Yoga Experience è concepito come una serie di incontri online tenuti dal maestro Marco Migliavacca, founder di [hohm] street yoga, e registrati negli spazi di Scalo Lambrate, in collaborazione con diversi artisti della scena contemporanea, a cui è possibile partecipare scaricando l’app Nike Training Club. Trovare un angolo di pace e dinamismo all’interno dei confini casalinghi è stato il punto di partenza per sviluppare una pratica nuova capace di coinvolgere corpo, anima e mente attraverso una sinestetica unione tra le arti per approdare ad un’esperienza immersiva plurisensoriale.

Si tratta di tre video session, a loro volta suddivisi in tre episodi, che approfondiscono e scoprono di volta in volta le possibili interazioni tra la pratica yoga e varie discipline artistiche, dalla visual art alla musica pop, tekno, jazz e hip-hop, passando dalla poesia e dalle riflessioni sulla natura e sull’ambiente, vettori di uno stile di vita sostenibile.

Durante la prima serie, iniziata a Maggio 2020, il maestro Migliavacca ha aperto le danze con uno studio approfondito sulla mobilità e la fluidità, coinvolgendo il BAM – Biblioteca degli Alberi Milano per sviluppare un’ulteriore indagine sulla pratica pranayama e intavolare un dialogo sulla natura dal titolo “il respiro e la città”.

Il viaggio riprende nel dicembre 2020 con PASSAGGIPhase One, una nuova esplorazione ibrida, introdotta da una sessione Yoga Hatha/Vinyasa con pattern sonori improvvisati e ripetuti del dj e producer Palazzi D’Oriente. Successivamente si sono alternati la cantautrice Sylvia, con una pratica più riflessiva di Yin Yoga e il visual artist Luca Giudici, che ha accompagnato il flow con proiezioni artistiche.

Adesso, giunti all’Empireo del viaggio Phase Two di PASSAGGI, il maestro in collaborazione con Fight Pausa, Sara Berts e IOKOI portano la pratica a contatto con il Sole, con la Luna e con le Stelle, dedicando una video lezione a ciascuno di questi elementi.

Il Sole e la Luna sono elementi opposti e complementari in equilibrio e in reciproca dipendenza, come lo yin e lo yang, capaci di rilasciare energia e consapevolezza sul piano fisico e mentale.

“Lunar” è la prima lezione online di questo ciclo sperimentata dal musicista, producer e sound designer Fight Pausa, che accompagna il saluto alla luna costruendo ad hoc delle sequenze lente e riflessive per focalizzarsi su un’approfondita osservazione interiore.

Partendo dal tema della ripetizione, tanto caro alla sequenza Surya Namaskar, la seconda video lezione “Solar” abbandona la dolce pratica dedicata alla luna per creare degli asana più attivi, guidati dalle sperimentazioni elettroniche della compositrice Sara Berts. La vitalità delle musiche eteree dell’artista unita all’esperienza del maestro Migliavacca, fa di questa seconda pratica un flusso contagioso di energia, capace di scuotere dal torpore e dall’immobilità in cui è facile inabissarci, per ritrovare forza e consapevolezza grazie all’influenza solare.

Insieme ai protagonisti assoluti del cosmo ci sono le stelle, a cui gli antichi Veda hanno dedicato un canto, con lo scopo di risvegliare l’universo dormiente che, secondo la tradizione vedica, si trova all’interno di ciascun essere umano.

La terza ed ultima lezione è dedicata proprio alle stelle ed è accompagnata dal sound introspettivo ed ipnotico di Mara Miccichè, in arte IOKOI, sound artist e curatrice poliedrica. Quella stellare è la terza natura posizionata tra lunare e solare, si pone l’obiettivo trascendente di elevare lo sguardo del terzo occhio per arrivare, attraverso un climax di intensità crescente, ad una apertura mentale, in simbiosi con gli onirici paesaggi sonori creati dall’artista.

Un lavoro profondo e terapeutico che nasce dall’idea che l’essere umano, in quanto poliedricamente sfaccettato, ha l’incessante bisogno di elevarsi verso altro, di seguire i propri bio-ritmi, di creare quella melodia personale fatta di contaminazioni interne ed esterne per accordare quello che in sanscrito viene definito Jaevi Satta, cioè Ritmo Entitativo.