Com’è il cielo in Palestina?
A Catania l’artista Giovanni Gaggia propone il ricamo collettivo: gesto di memoria e resistenza
Il 3 settembre 2025 a Catania, dopo il corteo in occasione della partenza della Global Sumud Flottilla, l’artista Giovanni Gaggia guiderà un ricamo collettivo sulle coperte donate dalla comunità catanese con due nuove risposte, provenienti dalla Palestina, alla domanda Com’è il cielo in Palestina? Un gesto corale di memoria e resistenza.
Giovanni Gaggia (Pergola, 1977) è un artista visivo, fondatore di “Casa Sponge”, che utilizza la pratica del ricamo collettivo per dialogare su tematiche di natura politica.
Dal 2023 porta avanti il progetto “Come è il cielo in Palestina?”, una domanda che è stata inviata agli abitanti di Gaza e che è stata per prima ricamata su una coperta usurata e filo dorato nell’ambito di Pesaro 2024 Capitale Italiana della Cultura. Il ricamo della prima risposta ricevuta da Mahmoud, nel marzo 2024, è attualmente esposto insieme alla rassegna video del collettivo Palestina Animada a Cremona:
«Ogni volta che sento mio padre mi racconta come è il cielo in Palestina ed io rispondo sempre chiedendogli “Come potete continuare e andare avanti con tutta quella miseria?”. Lui chiude così: “Noi siamo malati di speranza dalla quale non guariremo mai!”».
Il 3 settembre, in occasione delle iniziative culturali legate alla partenza della Global Sumud Flottilla, è stato invitato a contribuire con un segno. Al termine del corteo in sostegno della partenza – che partirà alle 18.00 dal Porto di Catania – inviterà la comunità catanese a ricamare insieme due risposte recentemente giunte dalla Palestina, su alcune coperte donate dai cittadini.
La partecipazione di ognuno sarà preziosa per la realizzazione di questo gesto simbolico (Info per partecipare: cieloinpalestina@gmail.com). L’azione collettiva sarà condotta al termine del corteo – dalle 20.00 circa – in Piazza Federico II di Svevia (Piazza Castello Ursino). L’auspicio dell’artista è che tutte le coperte realizzate in questo periodo confluiranno nella prima metà di ottobre a Milano, nell’ambito della celebrazione degli ottant’anni dalla liberazione dal nazifascismo, che potrà concretizzarsi solo grazie a un intervento corale. Dopo la mostra, le coperte riprenderanno il viaggio per essere esposte in luoghi simbolici delle città e presso le comunità che avranno accolto il progetto.
In collaborazione con Caritas Diocesana Catania, Economia Circolare (ODV), Fermento Urbano e Ballon Project.
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