INTERVISTA AD ALESSANDRO LIBRIO

L’ombra del suono Intervista ad Alessandro Librio di Salvatore Davì Comprendere profondamente il tessuto urbano di una città equivale ad abbandonare lo stereotipo della città-panorama ed aprirsi ad un testo sensoriale più ampio in cui l’occhio sfugge dalla responsabilità che totalizza in esso la verità del reale; si percepirebbe la vibrazione della materia e l’urbanistica…

ZAC | ZISA ARTI CONTEMPORANEE

Zac – Zisa Arti Contemporanee Cosa succede quando un’istituzione progetta uno spazio dedicato alle arti di Salvatore Davì « …si comincia con il sottrarre, con il detrarre tutto quanto costituisce elemento di potere, nella lingua e nei gesti, e nella rappresentazione e nel rappresentato. E non si può nemmeno dire che sia un’operazione negativa in quanto…

IL LUSSO DELLA DISTRUZIONE

Il lusso della distruzione di Maria Giovanna Virga La Fondazione Nicola Trussardi, attiva sin dal 1996, si è distinta negli ultimi anni grazie alla brillante strategia – intrapresa da Massimiliano Gioni Direttore artistico dal 2002 – di spostare l’attività espositiva fuori dalla sede di Palazzo Marino alla Scala. Dal 2003 questo nomadismo espositivo ha permesso…

LA DIALETTICA DELL’ HOMO FABER

Da Zelle la dialettica dell’homo faber di Salvatore Davì Il progetto Sprezzatura. Homo faber, homo dialecticus, allo spazio palermitano di Zelle è un atto di riflessione, un tentativo di riportare la conoscenza dell’arte nello specifico della “storia del lavoro” intesa come produzione di ‘cose’ avente un valore, come processo di strutturazione che si configura necessariamente…

AN ARTFUL CONFUSION

An Artful Confusion. Interview/self review di Francesco Simeti di Salvatore Davì «Il giardino è da sempre spazio-rifugio, spazio-bellezza, spazio-igiene sociale, spazio-controllo mentale. Prescrizione del gusto e del comportamento, alleviamento di alienazioni urbane, sorvegliante delle nostre solitudini, il giardino bandisce coraggio e paura, enigma e non-senso, fatica e rischio. Ma di fianco o vicino ai giardini…