TOP 5 | Giugno 2019

di Chiara Franzò

 

Di seguito proponiamo 5 mostre da non perdere nella Sicilia Orientale consultando il portale City Map Sicilia.

 

1. MICHELANGELO PISTOLETTO A CATANIA

Il Terzo Paradiso: denuncia contro l’inquinamento da rifiuti plastici in mare

 

L’ 8 giugno il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto sarà ultimato presso la Passeggiata del molo Foraneo di Levante del Porto di Catania e collocato in acqua su una piattaforma galleggiante di 800 mq, dove resterà esposto fino al 15 luglio 2019. Il progetto è a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Carmelo Nicosia.
Progetto-evento, promosso dalla Fondazione OELLE Mediterraneo antico a Catania, all’interno della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno e delle iniziative del Festival dello Sviluppo Sostenibile.

L’opera sarà per la prima volta realizzata in mare, su un pontone galleggiante, e con rifiuti di plastica recuperati in mare, per proporre un messaggio di rispetto verso la natura e gli spazi urbani, attraverso un coinvolgimento creativo che pone l’arte al centro della trasformazione sociale responsabile.

I protagonisti del Progetto saranno in primo luogo i cittadini catanesi, in particolare i giovani chiamati ad attivarsi in prima persona prendendo parte alla realizzazione materiale dell’opera, posizionando e assemblando essi stessi “tessere” e frammenti di plastica recuperata per la composizione del Terzo Paradiso catanese.

Passeggiata del molo Foraneo di Levante del Porto di Catania, 95121, Catania, Italia

8 giugno/15 luglio 2019

www.fondazioneoelle.com

Ingresso Libero.

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2. “L’IMPOSSIBILE È NOTO” MOSTRA CON DE CHIRICO, MIRÒ, DALÌ E PICASSO

Fino al 15 novembre cento dipinti dei grandi del Novecento al Convitto delle Arti Noto Museum

 

L’emozione non conosce confini, la si può dedurre da un inciso musicale, da una sequenza cinematografica, leggendo un capitolo di un libro, ammirando un’immagine o un dipinto.
L’impossibile è Noto” aspetta il suo pubblico per poter fruire di cento opere firmate De Chirico, Dalì, Mirò, Picasso, Braque, Kandinsky, Masson, Max Ernst da giovedì 11 aprile, che si protrarrà fino al 15 novembre al Convitto delle Arti Noto Museum.
La mostra curata da Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta, prodotta da Sicilia Musei, patrocinata dal Comune di Noto, inserita fra i grandi eventi della Regione Siciliana, suggerisce i principali movimenti rivoluzionari del “Novecento”, alla ricerca dell’inaudito e dello sperimentare l’impossibile nell’arte.
Un percorso espositivo diviso in dieci tappe che si concluderà mediante un tributo a Salvador Dalì, per la ricorrenza dei trent’anni dalla sua scomparsa, con una sala appositamente dedicata all’artista spagnolo, dove saranno esposte opere particolari, bozzetti ,oggetti e varie stravaganze shakerate in un collage multimediale.

Convitto delle Arti, Corso Vittorio Emanuele, 91, 96017, Noto, SR, Italia

11 Aprile/15 Novembre 2019

Aprile, maggio giugno:
Dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 20:00
Sabato e domenica dalle 10:00 alle 23:00
Luglio, agosto, settembre:
Da lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 24:00
Ottobre e novembre:
Da lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 20:00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

 

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3. “BANKSY: THE SHOW MUST GO ON” A NOTO
Dal 18 aprile al 31 ottobre il museo di Santa Chiara ospita la mostra sul celeberrimo e acclamato graffitista inglese

 

Pubblicità, calcolo, ironia, irriverenza, mistero, sorpresa?
Tutti ingredienti presenti nelle opere dello street artist di Bristol che lo hanno reso un’icona mondiale ed uno degli artisti più ricercati degli ultimi 10 anni e che l’associazione Il Centro, con il patrocinio della Città di Noto, espone per la prima volta in Sicilia.
La mostra, dal titolo “Banksy: The Show Must Go On” si incentra sul celeberrimo ed acclamato graffitista inglese negli spazi del Museo di Santa Chiara, dove le opere dell’artista si confronteranno con i ritrovamenti archeologici dell’Antica Grecia presenti nel sito.
Il progetto di alto valore artistico e culturale della mostra si articola nei diversi ambienti del Museo mediante un percorso cronologico della sua attività con l’esposizione di 23 opere su carta tra le più rappresentative ed iconiche dell’artista; tali opere provengono da collezioni private e fondazioni situate in Europa e oltreoceano.

Museo Civico ex Convento di Santa Chiara, Corso Vittorio Emanuele, 147, 96017, Noto, SR, Italia

18 Aprile/31 Ottobre 2019
Da lunedì a venerdì:10:00 – 20:00
Sabato e domenica:10:00 – 22:00

 

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4. MAX PAPESCHI E MAX FERRIGNO IN MOSTRA A CATANIA

“Pyongyang Rhapsody”: ironia irriverente di Max Papeschi e Max Ferrigno

 

La Vecchia Dogana di Catania ospita dal 25 maggio al 24 settembre la mostra “Pyongyang Rhapsody”, l’ironico e irriverente progetto di digital art di Max Papeschi e Max Ferrigno a cura di Laura Francesca Di Trapani.

“Pyongyang Rhapsody” è la narrazione in forma di parodia dello storico primo vertice tra il presidente USA, Donald Trump, e il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un.
L’episodio ha stimolato una riflessione da parte dei due artisti che danno vita ad un dialogo spassoso e grottesco, un gioco di specchi tra due autorevoli personaggi che l’impaginazione simmetrica della mostra, visualizza in forma di botta e risposta. Un divertente crescendo di immagini iconiche che culmina nelle due gigantografie fronteggianti pescate da Papeschi dall’antologia visiva del Rinascimento: da un lato Trump, sostituito a Gesù nell’ Ultima Cena di Leonardo e che sembra fare i conti con l’imprevista solitudine di una lunga tavola abbandonata dai commensali; dall’altro Kim al centro della conchiglia nella Nascita di Venere di Botticelli, circondato da cloni di Dennis Rodman, giocatore di basket del quale è fan sfegatato.
Dal canto suo, Ferrigno, fedele all’estetica pop, rilegge le bandiere della Nord Corea trasformando il simbolo del paese asiatico in sex toys, mentre due pin-up/soldato fuoriuscite dalla perfezione formale di un manga o di un anime, salutano e ipnotizzano il pubblico ammiccando e alludendo, chissà, a un fantomatico golpe di donne perverse e dominatrici: primo passo verso un ipotetico regime da PinkPower.

Vecchia Dogana, via Cardinale Dusmet, 2, 95121, Catania, Italia

25 maggio/24 settembre 2019
Ingresso libero, tutti i giorni dalle 8 a mezzanotte.

  

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5. MOSTRA GIUSEPPE CONSOLI A CATANIA

“Giuseppe Consoli. Un siciliano fra i colori dell’isola”: mostra in due sedi nel centenario dalla nascita

 

In occasione del centenario dalla nascita, è dedicata a Giuseppe Consoli la mostra Giuseppe Consoli. Un siciliano fra i colori dell’isola, curata da Antonio D’Amico. Articolata in due sedi, la mostra è ospitata dal Palazzo della Cultura di Catania da 18 maggio al 23 giugno e dall’Auditorium di Mascalucia dal 19 maggio al 2 giugno.
Personalità inquieta, artista eccentrico ma sensibile ai temi sociali, scultore alla ricerca di estreme sintesi formali. In mostra sono presenti circa 60 opere tra oli, disegni, tele, tavole e carte, realizzate dagli anni Quaranta fino alla fine degli anni Ottanta.
Tra i disegni esposti al Palazzo della Cultura di Catania, anche gli schizzi dei due anni passati nei lager nazisti, da soldato.

Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele II, 121, 95131, Catania, Italia

18 maggio/ 23 giugno 2019

Auditorium di Mascalucia, Via Etnea, 164, 95030 Mascalucia, (CT), Italia

19 maggio/ 2 giugno 2019

www.giuseppeconsoli.it,

INGRESSO LIBERO, da lunedì a sabato 9.00-19.00, domenica 9.00-13.00 a Catania; tutti i giorni 9.00-13.00 e 16.00-20.00 a Mascalucia.

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