Self Discovery Hotel

di Giuseppe Mendolia Calella

 

Fino al 23 dicembre 2019 è allestita, presso il Mono di Catania, la project room “Self Discovery Hotel” un progetto espositivo ideato e condotto dal Aitho Entertainment un collettivo di giovani studenti, artisti e designer di recente costituzione che opera nel territorio catanese nella creazione di eventi che associano arti visive, design e musica con una funzione non solo di intrattenimento ma anche divulgativa e di promozione culturale.

Negli spazi post industriali del Mono, noto centro culturale della città etnea, Aitho si è ritagliato un rettangolo di creazione e fruizione di un percorso visivo che si accosta al fluire di un evento musicale. Per questa prima project room Aitho ha selezionato i lavori di due giovani artisti: Cuore Tropicale (Gianluca Petralia) e Sheisemme (Monica Montesano); due differenti linguaggi visivi accomunati dall’approccio illustrativo. Lo spazio della project room è stato concepito come un Hotel in cui le singole camere diventano luoghi di riflessione e introspezione (per gli artisti e il pubblico) entro cui accedere posando lo sguardo.

Cuore Tropicale propone una serie di disegni che raccontano di spazi interiori, fisici e metafisici. Pareti e limiti, finestre e porte che affacciano su paesaggi notturni o su sereni orizzonti assolati; forme geometriche che dialogano con fragili sculture su piedistalli, fratture, equilibri precari in contrapposizione a linee razionali e concrete in cui appaiono personaggi dai tratti sensuali che occupano gli spazi delle camere. Simboli e segno si contraddicono e completano allo stesso tempo.

Sheisemme espone disegni dal tratto pittorico, in cui affronta “i diversi aspetti dell’essere”: identità, spiritualità, interiorità e apparenza. Forme sinuose che parlano della natura più profonda dell’uomo e della condizione esistenziale tra identità esteriore e interiore, tra forma estetica ed etica. I colori e il segno sottolineano una visione contemplativa e allo stesso tempo attiva.

Questo progetto e gli intenti di Aitho risultano essere una proposta culturale ed espositiva innovativa e dinamica che necessità di continuità e supporto sia per la nostra città che per i più giovani. Pensare e organizzare luoghi di aggregazione dove poter incontrarsi e condividere riflessioni e idee ma anche progetti e visioni future in cui l’arte e la progettazione culturale siano alla base.

 

Ph. Francesco Stancanelli – Adriana Alberghina