Contemporaneo al White Garage:

quando il low cost incontra l’arte

di Alessandra Tomasello

 

Sabato 1 Dicembre la galleria temporanea ConTEMPORANEO ha dato il via alla quinta edizione del primo progetto di low cost art gallery in Sicilia che quest’anno sarà ospitata da White Garage di Gianpiero Vincenzo e che terminerà il 12 gennaio 2019.

Contemporaneo, fondata da Claudio Cocuzza ed Enrico Aresu nel 2012, nasce dall’esigenza di creare un canale commerciale low cost che ha come centro propulsore l’attività del circuito di artisti che in questi anni è gravitata attorno a Bocs, spazio espositivo all’avanguardia creato dallo stesso Cocuzza, e al lavoro artistico dei canecapovolto. L’intento è quello di fornire al pubblico, dagli amanti dell’arte ai giovani collezionisti, una selezione di opere a prezzi accessibili (al di sotto dei 1000 euro) con la possibilità di far girare il mercato dell’arte contemporanea locale e, allo stesso tempo, di dare agli artisti un nuovo punto di riferimento.

«Quest’anno è stato pensato insieme a Gianpiero Vincenzo, il direttore della galleria White Garage, di presentare una collezione speciale» – spiega Claudio Cocuzza – «dal formato del 15×21 ad un prezzo equo di 100 euro, così da permettere a chiunque di poter comprare senza spendere cifre più importanti».

Enrico Aresu, uno dei due componenti del duo artistico canecapovolto, ci racconta come la collaborazione con gli artisti e la scelta delle opere destinate alla vendita siano sottoposte ad una attenta analisi dei curriculum, partendo dalla stima del prodotto artistico sia dei nomi già affermati, ma anche dando spazio ai nuovi esordienti. «Io e Claudio valutiamo sempre la qualità del lavoro e siamo molto attenti a questo aspetto prevalentemente perché vogliamo sfatare la falsa idea che low cost significhi scarso valore e scegliamo sempre in base alla ricerca dell’artista. Diamo sempre delle precise indicazioni che, in questo caso, riguardano il formato e chiediamo che ci vengano date delle opere complete e pronte per chi volesse acquistarle senza dover poi andare ad investire ulteriormente in eventuali cornici o altro». «Non abbiamo un canale aperto» – ci spiega Cocuzza – «si tratta di un grandissimo lavoro di selezione a monte, allarghiamo poi piano piano il nostro network. I nostri destinatari sono i collezionisti, i micro-collezionisti e amanti in genere dell’arte. Chi è predisposto ad acquisire qualcosa fatto da qualcun altro è già un grande traguardo. Stiamo inoltre lavorando per creare un e-commerce ed avere uno shop on line, un’estensione digitale di contemporaneo, e speriamo che già dall’anno prossimo sia attivo in rete».

Gianpiero Vincenzo, dal canto suo, ha voluto contribuire alla realizzazione di questo progetto diventando appoggio e mediatore attraverso la messa a disposizione dello spazio del White Garage. «La collaborazione con Contemporaneo nasce spontaneamente in quanto molti artisti di Contemporaneo sono anche gli stessi della galleria del White Garage. Si tratta di un nucleo di artisti sia giovani, che già conosciuti (come canecapovolto e Balsamo) e quello che stiamo cercando di fare è quello di mettere insieme quello che di buono è stato fatto a Catania in questi anni. Nella nostra città si è sviluppato un tipo di estetica molto pertinente e pregnante di contemporaneo un po’ al di fuori del sistema. Io ho cercato di creare un nuovo punto di riferimento in una città che non ha ancora una sua fisionomia culturale, né un’identità chiara, cambia pelle continuamente. Qui stiamo proponendo un’iniziativa di piccole opere di artisti che per buona parte lavorano con me e Giuseppe Lana e che hanno lavorato con noi di Bocs con i quali continuiamo ad avere un certo tipo di condivisioni e prospettive comuni. Cerchiamo di fare un lavoro strutturato con una scelta di opere che mettono in discussione il ruolo delle immagini del mondo del consumo e la ricostruzione di un immaginario basato su una profonda riqualificazione del rapporto tra l’uomo e immagine».

Sono state presentate le opere di Gabriele Abbruzzese, Fabrice Bernasconi Borzì, Francesco Balsamo, Andrea Buglisi, Canecapovolto, Simone Caruso, Emilia Faro, Zoltan Fazekas, Martino Greco, Filippo Leonardi, Gianluca Lombardo, Andrea Mangione, Marco Mangione, Giuseppe Mendolia Calella, Carmelo Nicotra, Ettore Pinelli, Maria Domenica Rapicavoli e Giuseppe Scandurra.