Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Città di Catania

Accademia di Belle Arti di Catania

On the Contemporary

KoobookArchive

AMACI – 14ª Giornata del Contemporaneo

BALLOON Contemporary Art & Publishing

 

Opening 7 settembre ore 18

Palazzo della Cultura

Via Vittorio Emanuele II, 121

Catania Italy

 

Light and Sensitive. The Image in the Artist’s Book

Selected by the KoobookArchive

conceived by Anna Guillot

 

Maria Arena, Artur Barrio, Anna Guillot, Carlo Isola, Guy Lemonnier, Gianluca Lombardo, Annakarin Quinto + Gianni Latino for the KoobookArchive

 

10 anni fa iniziava l’attività del KoobookArchive, un archivio-laboratorio interessato non semplicemente a raccogliere ma soprattutto ad approfondire e fare ricerca nell’ambito del multiplo e del libro d’artista […]. Da allora sono stati invitati a collaborare esperti della parola visuale, performer della voce, sound artist, architetti, fotografi, editori e teorici dei linguaggi. La sperimentazione mediale in genere, ed esattamente l’intermedialità digitale intesa come espressione di ricerca, sostanzia le attività del KoobookArchive.

In occasione della 14ᵃ Giornata del Contemporaneo AMACI, il punto su tale intento sperimentale viene dal progetto Light and Sensitive. The Image in the Artist’s Book, attraverso una selezione di collaborazioni internazionali operata da Anna Guillot – fondatrice dell’Archivio –, privilegiando le “opere libro” che evidenziano i nessi tra libro, fotografia e video.

L’Archivio ha sede a Catania (I).

«Due o tre cose che so di lei di Maria Arena è un’opera che nasce come lavoro “tra” i media: la sua valenza di libro-oggetto in quanto dato corporeo, emerge dal progetto del 2010 di un “videolibro d’artista”. La forma video integra quella oggettuale e viceversa, ciascuna presentando la propria valenza serializzabile. Arena è una regista ed ha accolto la mia sollecitazione a saggiare un territorio a lei nuovo, quello del libro d’artista […]. Artur Barrio ha fornito all’Archivio una copia del Livro de carne del 1976, un libro da costruire assemblando sei grandi fotografie che riproducono un pezzo di carne animale definito in fette-pagine. Livro de carne è un’opera fortemente allusiva, tipica della produzione grafico-scrittoria e fotografica dell’artista. […]. Il libro di Anna Guillot, Mi ricordo di Prossemica ed Empatia come di compagne fidate e necessarie quando mi muovo nello spazio e con gli altri, originato dagli interventi di Spoleto e Palermo […], nasce come un sistema mobile di immagini fotografiche correlate ad uno statement dell’autrice […]. Le immagini e il libro riferiscono della sintonia empatica e della relazione prossemica tra l’artista e l’architettura, come di un colloquio privato intercorso durante l’incontro-scambio tra due identità. […].

Una curiosa sintonia tra cartaceo e video si pone anche per Segreti – identità di massa di Carlo Isola. L’idea che ha guidato il lavoro video e il libro che ne è seguito trae spunto dal modo in cui spesso ci si relaziona con gli attuali sistemi di comunicazione […]. Si tratta, per Isola, di una riflessione sul potere che gli attuali mezzi di comunicazione hanno di modificare i rapporti umani. […]. Dal video al libro, un flick book che inquieta e diverte tratto dai frame del video, il passo è breve ma sostanziale.

Guy Lemonnier sviluppa un’operazione di carattere antropologico che perviene ai concetti di catalogazione e di archivio. Il Conservatoire Nominal des Arts et Métiers, luogo di lavoro e di stoccaggio, esposizione e riflessione sulla funzione e l’uso dei medium in relazione alla “cosa nominata”, è la sua opera-archivio iniziata nel 1990 […]. Un frammento del CNAM, fotografie, libri, fascicoli, blocchi di carte e documenti anche video […] costituisce una testimonianza ibrida e forte nell’ambito dell’attuale selezione. Estratti della ricerca-documentazione del CNAM sono stati donati da Lemonnier all’Archivio.

Il rapporto di interscambio tra video e cartaceo sussiste nel flick Sisifo, tratto da una trilogia video di stampo esistenziale di Gianluca Lombardo dedicata al mito di Sisifo nel 2008. Nient’altro che le continue, ossessive, improbe scomposizioni e ricomposizioni di un castello di carte da gioco eseguite dallo stesso artista. In questo caso è il video che ha suggerito all’autore un flick book […].

Annakarin Quinto, fotografa errante, gioca d’abilità e d’ambiguità semantica. Il suo recente Habeas Corpus realizzato per l’Archivio, è «Corpus chiuso, scritto, orale». Come nota la stessa Quinto, si tratta di «costituire un corpus, creare un corpus, figurare in un corpus, riunire articoli, immagini, documenti in un corpus, lavorare sul corpus». La fotografia è il medium prevalente ma non il solo, di questo libro reso scomponibile e ricostruibile per la sua stessa legatura non definitiva, e la cui anatomia […]. rende immediatamente fruibile. […].

La collaborazione di Gianni Latino con il KoobookArchive

[…]. Tra i tanti lavori di Latino, progetti e realizzazioni di “artefatti”, mostre e pubblicazioni, è da evidenziare in particolare il contributo all’immagine dell’archivio-laboratorio KoobookArchive, includente 10 anni di produzione di un “Folio”, un singolare “artefatto grafico” […]. L’evoluzione del contenuto grafico e la cultura di Gianni Latino potrebbero essere rintracciabili, o addirittura sintetizzabili, attraverso questi Folii.

Per Light and Sensitive. The Image in the Artist’s Book, e per I 10 anni dell’Archivio, la realizzazione grafica del presente “Folio” è l’attuale contributo.»

Dal 7 al 15 settembre 2018

Orari mostra 10/13 – 16/19

Palazzo della Cultura, Caffè letterario

Via Vittorio Emanuele II, 121 – 95131 Catania Italy

  1. +39 (0) 7428006

 

Dal 18 settembre al 30 ottobre 2018

Martedì e venerdì solo per appuntamento

Orari mostra 16.30/19.30

On the Contemporary

Piazza Manganelli, 16 – 95131 Catania Italy

  1. +39 334 9821 594

 

info e ufficio stampa
email: koobookarchivelab@gmail.com
t. +39 334 9821 594