Alla Fondazione Brodbeck due mostre in una

di Anna Papale

 

La Fondazione Brodbeck di Catania ha avuto l’opportunità di dimostrare il proprio impegno in ambito didattico e in quello più generico nel settore artistico quando, lo scorso 28 giugno, ha ospitato nei suoi peculiari e connotati spazi espositivi ben due mostre: Ad invisibilia e la Collezione Paolo Brodbeck la quale quest’anno compie dieci anni dal suo primo acquisto – una Mica di Michelangelo Pistoletto del 1966.

L’istituzione nel cuore del centro storico della città festeggia dunque il suo anniversario regalando agli affezionati fruitori l’esposizione di undici pezzi più rappresentativi della storia della collezione. La scelta delle opere varia dagli artisti storicizzati ai giovani protagonisti della scena contemporanea. Alla realtà siculo-svizzera, rappresentata da Nadia Brodbeck e dal curatore Gianluca Collica, va inoltre il merito di esibire parallelamente alle opere, la propria attività didattica, sviluppata negli anni, in collaborazione con le maggiori istituzioni formative della città, l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti di Catania. Il laboratorio di “Progettazione curatoriale: storia e pratica della curatela d’arte”, ormai alla sua seconda esperienza, guidato dalla dott.ssa Valentina Barbagallo e dai docenti Marcella Barone e Gianluca Lombardo, assieme agli studenti universitari e dell’Accademia, ha prodotto la mostra collettiva Ad invisibilia. L’occasione narrativa è stata l’allestimento della mostra Unfinished Culture, a cura di Gianluca Collica degli artisti Christoph Meier, Ute Müller e Nicola Pecoraro, al quale hanno assistito gli artisti dell’Accademia. Il concept sviluppato dai curatori riguarda un’auto-riflessione interna al mondo artistico, ovvero la creazione e la nascita di una mostra d’arte. L’intento del progetto trova esemplificazione nell’esporre ciò che in genere è nascosto, il dietro le quinte, l’invisibile appunto. Come ha sottolineato il professore Lombardo, agli artisti non è stato chiesto di esporre le opere da loro già compiute, ma di lavorare su un tema, produrre opere site-specific, il cui sito non è solo quello degli affascinanti capannoni dismessi delle ex fabbriche di liquirizia in cui si articolano gli spazi espositivi della fondazione, ma anche il luogo concettuale, interno e proprio di un allestimento espositivo in tutte le sue fasi di sviluppo.

Il dialogo che le opere intrattengono è dunque doppio, il primo e più immediato dal punto di vista formale è quello con le mostre della Fondazione; il secondo si basa sul rapporto pubblico/sistema dell’arte, il quale in questo caso mette straordinariamente in scena se stesso, non più celato da un’impalcatura imbellettata.

Il curatore, Gianluca Collica, circa il progetto dell’Università, ricorre alla metafora di “ponte” tra gli studenti e la realtà artistica di cui è responsabile, un ponte i cui piloni sono proprio i giovani, “che senza la loro entusiasta partecipazione non sarebbe possibile costruire”. Infine la professoressa Barone ringrazia la responsabile del progetto, Valentina Barbagallo, poiché ha dato un senso tangibile alla funzione principale dell’arte di creare legami, tenendo unite due istituzioni come l’Università di Catania e l’Accademia delle Belle Arti, sinergia necessaria, sebbene ancora difficoltosa, per gli sviluppi degli scenari artistici locali e non.

 

Scheda tecnica

Titolo: ​AD INVISIBILIA

Artisti: ​Fabrice Bernasconi Borzì, Andrea Cacciola,Paolo CriscioneGabriele Fazio, Giulia MinnellaAlfredo OritiLoriana Quisari (studenti del corso di Nuovi linguaggi della pittura” dei ProfessoriMarcella Barone e Gianluca Lombardo).

Curatori: ​Anna Giulia Bottaro, Simone Curcuruto, Greta Migliore, Giulia Papa, Elisa Maria Porcaro, Emilia Picone, Maria Clelia Rasà, Costanza Sarpietro, Chiara Zappalà (studenti del laboratorio Progettazione curatoriale: storia e pratica della curatela darte” coordinato dalla Dottoressa Valentina Barbagallo presso lUniversità di Catania).

Durata: ​Dal 28 Giugno al 11 luglio

Visitabile:​ 4, 5, 6 luglio dalle ore 18.00 alle 21.00 – 10, 11 luglio dalle ore 18.00 alle 21.00

Sede: ​​Fondazione Brodbeck – via Gramignani 93, Catania, 95121

Contatti: ​+39 095 723311 | info@fondazionebrodbeck.it​​                        

 

Ph Anna Papale e Fondazione Brodbeck