N38E13 aps è lieta di invitarla
alla presentazione dell’opera realizzata da Claudia Gambadoro durante il periodo di residenza (dal 10 al 19 ottobre 2013) presso N38E13

Access
Landscape
Access

CLAUDIA GAMBADORO
IN RESIDENZA

a cura di Salvatore Davì e Katiuscia Pompili

Domenica 20 Ottobre ore 17.30 – 19.30
via Maqueda, 7 Palermo

ACCESS LANDSCAPE ACCESS

Direzione e coordinamento: Ennio Pellicanò
Progetto di allestimento: Agnese Giglia
Assistente di produzione: Luca Cinquemani
Ufficio stampa: Tiziana Pantaleo
Progetto grafico: Leonardo Vaccaro

Un progetto di: N38E13 aps
Sponsorship: Ennio Pellicanò

La mostra collettiva di Access Landscape Access,
le opere in residenza di VVVB, di Sebastiano Mortellaro
e di Claudia Gambadoro restano fruibili su prenotazione
fino al 13 novembre 2013

Contatti
info@n38e13.com
Tel. + 39 3478877794
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Access Landscape Access
CLAUDIA GAMBADORO in residenza

L’Associazione di Promozione Sociale N38E13 attiva, la terza micro-residenza del progetto.
Claudia Gambadoro, ospite presso la stanza-laboratorio N38.1103 E13.3651 (pittura/arti grafiche,
scultura/installazione), aggiunge una nuova riflessione sul concetto di paesaggio. L’opera resterà esposta all’interno della stanza di riferimento fino all’avvio del nuovo programma di micro-residenze.
Successivamente l’opera entrerà a far parte di una collezione-archivio; all’interno della stanza verrà
conservato, invece, un archivio inerente i processi e la documentazione della produzione.

Il lavoro di Claudia Gambadoro all’interno di N38E13 si concentra sui processi di identificazione e straniamento che si attivano all’interno di uno spazio. Emerge un vissuto che si conserva in frammenti che emergono come terre di una mappa immaginaria.
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Il programma di micro-residenze prevede un soggiorno all’interno di N38E13, presso stanze-laboratorio, ognuno dei quali dedicato ad uno specifico medium:
n38.1106 e13.3654 (foto/video)
n38.1107 e13.3653 (sound)
n38.1103 e13.3651 (pittura/arti grafiche,
scultura/installazione)
n38.1104 e13.3656 (langue/parole)
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Claudia Gambadoro si specializza in Arti visive e discipline dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti
di Catania, nel 2011 prende un Master di II livello in Animazione Digitale: tra arte e industria all’ABA
di Palermo. Partecipa a diversi seminari, workshop e residenze d’artista per l’Arte contemporanea e la Videoarte; ha occasione di lavorare con Dimitris Kozaris, Tessa M. Den Uil, Henri Olivier, Artur Zmiewskij, Emilio Fantin, Marinella Senatore.
Il suo linguaggio artistico si esprime attraverso una dimensione installativa di fotografia e video a cui affianca esperienze performative. Perno centrale della sua indagine è lo spazio, inteso come metafora dell’esistenza stessa, territorio di scambio con sé stesso e con il prossimo.
Utilizzando spesso il proprio corpo come soggetto e punto di partenza della sua opera, affronta
tematiche che riguardano l’individuo, sollecitando riflessioni sulla necessità di ognuno di costruire
liberamente il proprio mondo interiore; riconoscendo all’intenzione esistenziale, all’affermarsi dell’identità, alle sensibilità individuali e all’equilibrio mentale, un ruolo essenziale.
Ha esposto nel 2000 alla Kunsthaus Tacheles di Berlino (vincitrice concorso Movin’Up), nel 2005 al Palazzo Le Papesse di Siena, nel 2006 al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (menzione speciale della giuria per Videominuto, festival internazionale di video), nel 2007 al MART di Trento e Rovereto ed alla Galleria Montevergini di Siracusa, al Museo Nazionale Lapidarium di Praga per il Tina b. Contemporary Art festival 2007 e 2008, Arte Fiera Bologna 2008 e Kunstart Bolzano con la Galleria Vernon di Praga, ad Art Paris + Guest con la Fondation Francés di Parigi nel 2010.
È la Vincitrice europea del “Premio Unione Latina per la Giovane Creazione” con una residenza artistica di quattro mesi ed una mostra personale al MAC, Museo di Arte Contemporanea di Santiago de Cile nel 2009. E’ finalista alla Fondazione Brodbeck di Catania per il Premio Celeste 2010 nella sezione Installazione, scultura & performance. Nel 2011 espone alla BT’F Gallery di Bologna per Arte Fiera Off, al Castello di Rivara di Torino ed al Centro d’Arte Piana dei Colli di Palermo, è presente alla 54° Biennale di Venezia nel Padiglione Accademie (Arsenale, Tese di San Cristoforo), con la videoinstallazione Tránsitos.
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N38E13 nasce da un’idea progettuale di Ennio Pellicanò come luogo di creazione, fruizione e collegamento. N38E13 è sia una struttura ricettiva (MicroHotel) sia uno spazio dedicato alla cultura e alla promozione sociale (Associazione). In particolare si tratta di un contesto di sperimentazione di processi sociali e culturali dedicato alle arti visive e sonore, al design, e non solo. N38E13 accoglie residenze, laboratori, mostre, incontri ed eventi. Il progetto che lo anima mira per un verso a valorizzare gli aspetti etici e innovativi dell’impresa; per un altro promuove attraverso il design dei servizi nuove forme di riqualificazione e riappropriazione dei luoghi. Lo spazio sito in centro storico, in prossimità della Stazione Centrale, si propone come ‘strumento d’indagine’, come cerniera tra un tessuto urbano sedimentato, come osservatorio dei mutamenti socio-antropologici e dei ‘passaggi’ che lo attraversano. N38E13 sintesi delle coordinate geografiche N38.1103E13.3649, costituisce in tal modo uno spazio di relazioni dinamiche tra luoghi e persone.
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Comunicato inserito il 25/10/2013